
Molteni Museum apre le sue porte con il nuovo allestimento di Ron Gilad /MUSEOCITY
2 Marzo - 7 Marzo
In occasione del decimo anniversario dalla sua fondazione, il Molteni Museum si rinnova con un nuovo allestimento a cura di Ron Gilad, dedicato alla storia della grafica e della comunicazione del Gruppo Molteni. Per celebrare questo importante traguardo, il museo aprirà straordinariamente dal 2 al 7 marzo 2025, offrendo visite guidate alla mostra Museum 2D, in occasione di MuseoCity.
IL LEGAME TRA I BRAND E I PIÙ IMPORTANTI FOTOGRAFI
La mostra esplora, attraverso una serie di focus tematici, la storia della grafica e della comunicazione delle aziende del Gruppo Molteni. Al centro dell’esposizione, una selezione di fotografie mette in evidenza le sinergie tra Molteni&C, UniFor, Citterio e Dada, in collaborazione con alcuni tra i più importanti fotografi del settore, tra cui Gabriele Basilico, Mario Carrieri, Studio Azzurro – Armando Bertacchi, Giorgio Casali, Leo Torri e Miro Zagnoli.
CATALOGHI, PUBBLICITÀ E POSTER
Attraverso cataloghi, pubblicità, poster, gadget e brochure, la mostra racconta l’evoluzione della comunicazione visiva del Gruppo Molteni e le sue collaborazioni con graphic designer, scenografi, art director e agenzie di comunicazione. Un viaggio che intreccia la storia dell’impresa con quella del design, evidenziando il ruolo della grafica come strumento narrativo e identitario.
LO STORICO INVITO PER IL SALONE DEL MOBILE DEL 1978
Nel patio del museo, un’installazione scenografica rievoca lo storico invito per il Salone del Mobile del 1978. Una serie di aquiloni sospesi riproduce l’iconico design dell’invito originale, che sarà esposto al centro del museo. Questo elemento simbolico rappresenta il legame tra passato e presente, sottolineando la continuità della visione grafica del Gruppo Molteni.
INFO
Domenica 2 marzo: dalle 11:00 alle 16:00
Dal 3 al 7 marzo: ingresso su prenotazione
L’apertura straordinaria prevede un ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale del museo: moltenimuseum.com.