Cristiano Godano: “Internet e intelligenza artificiale stanno distruggendo la musica”
“Internet e l’intelligenza artificiale stanno distruggendo la musica”. A mostrare pessimismo sul futuro della musica è Cristiano Godano. Il frontman dei Marlene Kuntz ancora una volta a veste i panni di solista con il suo nuovo album ‘Stammi accanto’, in uscita venerdì prossimo. “Al netto di questo ritorno al cantautorato la musica sta andando in luoghi pessimi”, sottolinea Godano intervistato da IlMohicano. “Internet e l’intelliegenza artificiale la stanno distruggendo, internet ha derubato i musicisti di metà della loro attività che è quella legata alla produzione di musica”.
INTERNET E L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
“Sono sempre stato a favore del progresso ma in questo caso non amo per niente l’intelligenza artificiale. Secondo me non va nella direzione giusta e può anche essere molto pericolosa come lo è già internet. Credo che non sia per nulla peregrino immaginare che, fra due o tre ricambi generazionali, l’arte arrivi dall’intelligenza artificiale e non più dagli esseri umani. Già una quindicina d’anni fa avevo lamentato l’assenza di regole precise per internet e per quanto riguarda l’intelligenza artificiale non si sta mettendo nessuna regola. Il problema è che se parli di regole si inalberano tutti ma la gente dovrebbe capire che ci converrebbe avere regole piuttosto di fake news”.
I GIOVANI SVEGLI SAPRANNO COME GESTIRSI
“Poi ci saranno sempre forme di resistenza, un giovane che vuole suonare e ha la passione per la musica può sempre trovare degli sbocchi. Può anche fare dei dischi ma non c’è il business, che non vuol dire diventare ricchi ma semplicemente fare quello che si vuole fare. Purtroppo i giovani sono a rischio per questa manipolazione gigantesca ma sono anche convinto che molti giovani in realtà non siano così stupidi e il giovane sensibile, sveglio sa come gestirsi all’interno di Internet”.
‘STAMMI ACCANTO’
Per quanto riguarda l’album ‘Stammi accanto’ “è quello che contiene il maggior numero di ingredienti melodici della mia carriera. Ci sono un sacco di canzoni che cercano la melodia, e forse questa è una sua caratteristica, insieme alla inquietudine che fa parte di me. E’ un disco fondamentalmente artigianale, pensato e realizzato pincipalmente da due musicisti, cioè da me e da Luca Rossi. Sono stati invitati poi tre musicisti a fare la loro parte ma tutto il pensiero e tutta la realizzazione riguarda noi due. Quindi penso di poterlo definire un disco artigianale. Sicuramente molto intenso, poetico e intimo”.
L’USO ATTENTO DELLE PAROLE
Come è nel suo stile anche in questo disco Godano ha prestato molta attenzione al senso delle parole. Ecco quindi che ne è scaturito un album dalle forti caratteristiche cantautorali. Il ritorno al cantautorato, spiega “potrebbe anche essere il ripiego di una dimensione più intima, potrebbe essere connesso alle esigenze pratiche di questi tempi. Sulla base della mia esperienza personale io posso anche andare da solo a suonare in giro. Lo faccio con molto diletto e con molta gioia, non stufo la gente con la mia chitarra acustica e basta, ma c’è anche una dinamica espressiva che funziona. Purtroppo di questi tempi, sopratutto dopo il Covid, molti locali sono ‘morti’ ed è molto difficile portare in giro una band. Sull’uso personale delle parole è curioso come molti me lo facciano notare. Ma più che altro viene notato perchè è un dato di fatto che non siamo più abituati a confrontarci con un uso attento delle parole”.
“La prima stesura delle canzoni dell’album è avvenuta durante il covid, prima che fosse trovato il vaccino, in un momento in cui si cercava la speranza ma non si vedeva la luce. Poi le cose sono cambiate, tutto è tornato frenetico al grido di ‘Andrà tutto bene'”. Cristiano Godano ha pensato allora che fosse il momento giusto per far conoscere queste canzoni “perché ci trovavamo in un contesto sociale nuovamente sfibrato, estenuato, impaurito, incredulo per tutto quello che stava accadendo, spettro della guerra incluso”.
IL TOUR
Il disco verrà presentato live in tour da Cristiano Godano accompagnato dai Guano Padano, la super band composta dal chitarrista Alessandro ‘Asso’ Stefana, dal bassista e contrabbassista Danilo Gallo e dal batterista Zeno De Rossi. Queste le prime date del ‘Stammi accanto tour’ nei club: 8 aprile al Monk di Roma. 12 aprile al The Factory di Verona. 13 aprile al Locomotiv di Bologna. 16 aprile alla Santeria Toscana 31 di Milano. 17 aprile all’Hiroshima Mon Amour di Torino.
LA TRACKLIST
Stammi accanto
Nel respiro dell’aria
Dentro la ferita (con Samuele Bersani)
Eppure so
Lode all’istante
Cerco il nulla
Ti parlerò
Vacuità