‘M come Moda’ di Giulia Rossi sbarca a Londra e debutta a teatro
A due anni dalla sua pubblicazione, il dizionario semiotico di Giulia Rossi, intitolato “M come Moda” in italiano e “F for Fashion” nella sua versione inglese, continua a riscuotere successo per il suo approccio originale e profondo al mondo della moda. Pubblicato nel 2023 dalla casa editrice bolognese Pendragon, il libro sta facendo parlare di sé non solo per il contenuto, ma anche per le iniziative che ne sono seguite, come conferenze, presentazioni e il debutto teatrale a Londra. Il dizionario semiotico, per chi non lo sapesse, non si limita a fornire semplicemente definizioni. Sull’esempio dell’opera aperta di Umberto Eco, il libro crea un ponte tra la moda e altre dimensioni culturali come arte, musica, cinema e letteratura.<
DIETRO LE PAROLE DELLA MODA
Quella di Giulia Rossi è una finestra che stimola la mente e arricchisce lo spirito, mentre esplora il significato nascosto dietro le parole della moda, i suoi oggetti e stili. Composto da 132 voci, che spaziano da capi iconici a concetti stilistici, il dizionario non si limita a descrivere la storia e la definizione di ogni termine, ma ci invita anche a scoprire le connessioni e le suggestioni che legano la moda ad altri universi creativi. Dalla musica alle scene dei film, dalle immagini famose a passaggi letterari, ogni parola nel libro apre nuove prospettive su come la moda diventi un fenomeno culturale legato a contesti più ampi. Un aspetto particolarmente interessante del libro è che viene regolarmente adottato come testo per studenti italiani e internazionali, diventando una risorsa per chi vuole approfondire la semiotica della moda. Non è solo un dizionario, ma un vero e proprio strumento per comprendere la moda sotto un altro punto di vista, un metodo per unire elementi che apparentemente sembrano lontani ma che, in realtà, sono intimamente legati. La moda è ovunque, e l’autrice ci insegna a riconoscerla anche nei luoghi meno ovvi. A distanza di due anni dalla versione italiana e quasi un anno dall’edizione in inglese, il libro ha dato vita a una serie di appuntamenti che permettono di esplorare la moda in modo più completo e riflessivo.
A ROMA
Il 25 marzo alle ore 18:00, nel concept store URBS a Roma, nel quartiere Testaccio, Giulia Rossi sarà protagonista di una conversazione dedicata alla moda, all’architettura e al design, insieme all’architetto Andrea d’Antrassi e alla giornalista Giulia Del Re. Questo incontro si propone di approfondire il legame tra questi mondi e come, insieme, contribuiscono a costruire l’immagine della moda contemporanea.
A LONDRA
Il 31 marzo alle ore 14:00, invece, a Londra, nell’ambito del corso di Fashion Marketing della professoressa Nastaran N Richards-Carpenter, l’autrice terrà una guest lecture dedicata alle voci che hanno caratterizzato la moda italiana e quella inglese, un’occasione unica per esplorare le differenze e le affinità tra due delle tradizioni sartoriali più influenti al mondo. Infine, il 9 aprile alle ore 20:00, presso il Teatro dei Barnabiti di Roma, andrà in scena un adattamento teatrale del libro, curato dal regista Bruno Montefusco, docente di Contemporary Italian Fashion alla American University of Rome. Un evento speciale che, durante la settimana della moda universitaria, offrirà al pubblico una prospettiva inedita sul mondo della moda attraverso il linguaggio teatrale.