Sanremo 2025, Carlo Conti: “Gli ascolti? Confido di eguagliare le mie tre edizioni”
Domani parte la 75/ma edizione del Festival di Sanremo e, come ogni anno, parallelamente alla competizione tra i big si disputerà un’altra gara: quella degli ascolti. Gara alla quale, però, Carlo Conti non intende partecipare. “Non avrei accettato di condurre il Festival se mi focalizzassi sugli ascolti”, spiega nel corso della conferenza stampa di apertura confidando “di eguagliare gli ascolti delle mie tre edizioni”.
“NON E’ UNA SFIDA”
“Non è una sfida. I risultati ottenuti da Amadeus sono imbattibili. Ha fatto un lavoro incredibile, straordinario”. Amadeus a Fiorello, sottolinea Conti “hanno fatto cinque festival straordinari e uno, tra l’altro, con una difficoltà enorme, con l’Ariston vuoto durante il Covid. Non guarderò gli ascolti, non mi interessano. Spero di portare un prodotto dignitoso, fatto con onestà e rispetto e con delle buone canzoni, magari cercando di eguagliare i miei numeri perché è cambiato lo scenario, è cambiata l’Auditel e gli orari perché finirò prima. E’ cambiato anche il fatto che ogni sera abbiamo una partita contro”.
“NULLA DA DIMOSTRARE, SOPRATTUTTO A ME STESSO”
Non avrei mai accettato se per me doveva essere una sfida. Credo, a questo punto della mia carriera, di non dimostrare niente soprattutto a me stesso”. In ogni caso, sottolinea Conti “credo che la forza del festival sia la tradizione. Ogni conduttore ci ha messo qualcosa di suo ma resta un festival delle canzoni perperché hè, come ha inventato Pippo Baudo ‘Sanremo è Sanremo’”. Conti non lascia inoltre spazio alle polemiche nate sul caso Fedez perché , spiega “io faccio il Festival di Sanremo non Sanremo Island”.